Matite alla mano: c’è un corso per disegnare fumetti

L’Istituto A. Provolo CSF, in collaborazione con l’associazione Cyranocomics, propone un corso di fumetti dedicato a chi ama il fumetto e vuole imparare a idearlo. Il corso é rivolto ai ragazzi e adulti e non richiede specifiche capacità pregresse, se non la voglia di mettersi creativamente alla prova! Le lezioni inizino il 3 marzo.

Il corso si divide in due fasce: Avanzato e Introduttivo, ciascuna di 24 lezioni di 2 ore ciascuna
Le lezioni, inizieranno il 3 marzo, alle 18.00. La sede dei corsi sarà presso Istituto A. Provolo CSF, via Berardi, 9, 37139, Verona.
Durante gli incontri verranno affrontati aspetti tecnici del disegno (studio dell’anatomia, approccio alle diverse tecniche), per arrivare al comic vero e proprio, che verrà analizzato genere per genere, attraverso lo studio di grandi autori e il supporto di audiovisivi. Lo studente potrà quindi avere un quadro completo del mondo della letteratura sequenziale, sia dal punto di vista grafico, che da quello della scrittura, e potrà accostare le nozioni teoriche al lavoro in classe.
Obiettivo finale delle lezioni, previste a cadenza settimanale, per dare modo di esercitare a casa quanto imparato a lezione, è realizzare una storia di quattro-cinque pagine per poter partecipare a un concorso nazionale di fumetto. Il lavoro verrà inoltre pubblicato sul sito della Cyrano Comics
Di fatto, il corso non richiede alcun prerequisito nè grandi spese (una risma di fogli A4, gomme e matite per cominciare; un comune album da disegno e qualche pennarello per la “seconda fase”).
Ogni classe avrà un insegnante che, a seconda delle occasioni e degli argomenti, potrà essere accompagnato da un “ospite”, per seguire ed insegnare, ad esempio, la stesura della sceneggiatura.

Corso di formazione per animatori di centri estivi ricreativi

Immaginate di lavorare per la prima volta in un centro estivo in cui vi affidano un gruppo di bambini, dei quali vi dovete occupare per tutta la giornata. Che vi inventate? Il corso organizzato da Ridoridò per animatori di centro estivo serve proprio a questo: dare la possibilità a chi lo frequenta di sapere cosa fare, quali attività proporre, quali giochi di animazione sono più adatti, quali sono le regole della vita in comune, come interessare tutto il gruppo ad una stessa attività e molto altro ancora. Il corso ha avvio a partire dal 2 marzo.

Già, perché può sembrare semplice. Ma non lo è. Una brava animatrice o un bravo animatore devono: conoscere tutti i bambini che sono affidati loro, osservare e identificare, a grandi linee, i loro caratteri per capire chi é il leader, chi é il più timido, chi è più abile nelle attività manuali e chi invece ha più difficoltà: questo è fondamentale per creare il gruppo (infatti i bambini, spesso, nei centri estivi non si conoscono). Deve inoltre farsi conoscere dai bambini e far capire loro che é lì per farli divertire e che si devono fidare di lui, deve possedere un grande bagaglio di giochi da proporre e conoscere tante attività manuali per crearsi i giochi e soprattutto sapere come proporle e insegnarle ai bambini per renderli protagonisti, ma deve anche essere disposto a mettersi in gioco anche fisicamente.

Lo scopo del corso è fornire ai partecipanti, animatori od educatori per bambini o aspiranti tali, degli strumenti utili per sviluppare la capacità di coinvolgere i bambini nelle varie attività manuali e di gioco, tipiche di un centro estivo; dare conoscenze pratiche su come conciliare il rispetto delle regole, con la libertà espressiva e su come gestire i vari momenti della giornata tipo di un centro estivo partendo dalla conoscenza, al gioco, ai laboratori, al pranzo. Attraverso attività di gioco e tecniche laboratoriali i partecipanti potranno imparare ad “animare educando”. Tutto questo per far si che ogni momento con i bambini sia indimenticabile!!!

Gli incontri toccheranno tutti gli argomenti che, grazie alla sua decennale esperienza, l’associazione  ritenere essenziali per poter gestire un gruppo di bambini in età compresa tra i 4 e gli 11 anni. Saranno previsti incontri con esperti delle varie tecniche d’animazione che permetteranno di formare animatori in grado di intraprendere attività con i bambini.

Si prevedono quattro fasi:

  1. una prima parte teorica che servirà per analizzare la figura dell’animatore, per approfondire la comunicazione e la conoscenza delle tappe dello sviluppo psicofisico e affettivo del bambino (perché è giusto sapere cosa un bambino é in grado di fare in una determinata fascia d’età). Si apprenderà inoltre come conciliare l’importanza del rispetto delle regole, con la libertà espressiva individuale e del gruppo;
  2. una seconda parte sempre teorica che servirà per capire come si svolge una giornata tipo e come gestire tutti i momenti della giornata: dalla conoscenza iniziale, ai momenti di gioco strutturato e di laboratorio, al momento del pranzo, al gioco libero;
  3. una terza parte pratica in cui, materialmente, ci si mette in gioco. Durante questi momenti attivi  si punterà l’attenzione sulle tecniche e la pratica per sperimentarle. A disposizione dei partecipanti verrà messo il patrimonio di giochi inventati o “rubati” qua e là, ripescati nella memoria e rielaborati con la fantasia, che in questi anni abbiamo usato nel nostro lavoro di animatori ed educatori e mostreremo varie tecniche per l’organizzazione e la gestione di laboratori artistico-creativi (musica, teatro, danza, disegno, scenografia, manualità);
  4. l’ultima parte avrà lo scopo di progettare e realizzare un evento di animazione aperto a tutta la cittadinanza

Per partecipare al corso i requisiti richiesti sono: la maggiore età; il possesso del diploma di scuola media superiore (verranno privilegiati i titoli di studio inerenti l’infanzia); avere maturato precedenti esperienze, documentate, come animatori di centro estivo o altro; avere una personalità predisposta al gioco e all’apprendimento di cose nuove; essere motivati a lavorare con i bambini.

Saranno accolti non più di 20 partecipanti. Il corso non dà accesso diretto a un’occupazione lavorativa nei centri estivi organizzati da Ridoridò, tuttavia al termine del tirocinio potrà essere chiesta ad alcuni partecipanti una collaborazione lavorativa durante i centri stessi. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza (a chi abbia frequentato almeno i 2/3 del corso).

Gli studenti universitari potranno richiedere alla struttura didattica competente un riconoscimento in crediti formativi dell’attività svolta, per un’eventuale riduzione delle attività di laboratorio o di tirocinio. Al massimo due studenti per volta, inoltre, potranno accordarsi con Ridoridò per svolgere l’intero tirocinio formativo previsto dal piano di studi universitario.

Durata: 30 ore suddivise in 12 incontri di 2 ore e mezza ciascuno
Luogo: Centro Artistico Espressivo Ridoridò – secondo piano del Palazzo Civico in Piazza Roma, 6 – Ca’di David – Verona
Orari: dalle 20.30 alle 23.00
Giorni: ogni lunedì e giovedì a partire dal 2 marzo
Il corso si concluderà sabato 19 aprile 2009 con la realizzazione di un evento di animazione, dove verrà invitata e coinvolta tutta la cittadinanza per mostrare gli animatori e le nuove attività del Centro Estivo 2009
Costo del corso: 190,00 euro (comprensivi di Tessera Associativa annuale di Euro 10,00)
100,00 euro per interni (collaboratori di Ridoridò o animatori che abbiano già collaborato nei Centri Estivi di Ridoridò, massimo 6 partecipanti)

Il posto delle donne

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il gruppo Amnesty International di Verona, in collaborazione con Il Circolo della Rosa, ha organizzato una mostra di artiste, volta a sensibilizzare la popolazione veronese sul tema dei diritti violati delle donne. La mostra d’arte si terrà presso la sede del Circolo della Rosa (via Santa Felicita, 13 – Verona) nella settimana dall’1 all’8 marzo e sarà introdotta da una serata di inaugurazione programmata perdomenica primo marzo alle ore 18.00, durante la quale l’attrice Isabella Dilavello incarnerà La donna seduta al mio posto.

A partire dal 25 novembre, Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, la campagna Mai più violenza sulle donne di Amnesty International ha iniziato a lavorare sul rapporto tra donne, povertà e violenza. Uno dei concetti chiave che la campagna ha affermato sin dal suo lancio nel 2004 è che la violenza di genere colpisce donne di ogni etnia, età e classe sociale, siano esse istruite o analfabete, ricche o povere.
In merito alla questione povertà, ci si domanda perché le donne ne siano colpite in percentuali notevolmente più alte degli uomini. Le discriminazioni che subiscono appartengono, infatti, a diversi ambiti: dal lavoro all’accesso alle risorse economiche, all’istruzione, alla partecipazione ai meccanismi politici e decisionali. In questo contesto la violenza, che può considerarsi la forma estrema di discriminazione, rende la partecipazione alla vita civile ed economica ancora più difficile, incrementando il rischio di povertà.
Come ha dichiarato Thoraya Ahmed Obaid, direttrice dell’UNFBA, il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, è chiaro che “non possiamo sconfiggere la povertà se non sconfiggiamo prima la violenza sulle donne”.

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il gruppo Amnesty International di Verona, in collaborazione con Il Circolo della Rosa, ha organizzato una mostra di artiste, volta a sensibilizzare la popolazione veronese sul tema dei diritti violati delle donne. La mostra d’arte si terrà presso la sede del Circolo della Rosa (via Santa Felicita, 13 – Verona) nella settimana dall’1 all’8 marzo e sarà introdotta da una serata di inaugurazione programmata per domenica primo marzo alle ore 18.00, durante la quale l’attrice Isabella Dilavello incarnerà “la donna seduta al mio posto”.
Le opere esposte, il cui ricavato sarà interamente devoluto ad Amnesty International, sono state gentilmente donate da una ventina di artiste (pittrici, fotografe e scultrici) provenienti da tutta Italia ed unite dal desiderio di rendere il nostro mondo libero dalle violazioni dei diritti delle donne.
Durante la serata, il gruppo Amnesty International di Verona sarà presente con un banchetto di raccolta firme relativi ai casi della Campagna Mai più violenza sulle donne di Amnesty International.

Espongono per Amnesty International: Borgiani, Carella, Collesei-Billi, Contreras, Dalli Cani, De Paolis, Iurilli-Duhamel, Franzìa, Frontero, Germani, Lume, Manzati, Perziano, Rizzuto, Ronchi-Solfrini, Terragnoli, Tramacere, Trevisan, Vada.


La donna seduta al mio posto

In scena una donna vestita in modo dimesso è seduta su un vecchio modello di poltrona da ufficio con le rotelle, una luce bassa le illumina male volto e corpo. Ha in mano una corda, un filo di lana, con il quale giocherella nervosa e tende ad annodarsi. Si muove con difficoltà in un continuo falso tentativo di sollevarsi dalla sua seduta, si guarda intorno cercando una posizione e un interlocutore. La sua voce è stonata, o troppo acuta o troppo grave. Più prosegue nel suo racconto, più sale in lei una sorta di rabbia che solo alla fine, quando sembra aver riacquistato il controllo di sé, si tramuta in disperazione.
La donna seduta al mio posto di Isabella Dilavello è il racconto di una persona che con furia e ironia svela se stessa, descrive le sue corde sempre più strette e abbraccia la sua “seduta”, rifugio, nascondiglio e prigione. Punta il dito su quanti, come lei, si sono abbandonati al desiderio di nascondersi al dolore, all’abbandono pur considerando il rischio di rinunciare a vivere e poi si permettono di giudicarla, ridicolizzarla e le vogliono imporre di essere diversa da come è per essere come gli altri pensano debba essere. È  una donna che indugia nel desiderio di essere libera e l’indugio è il filo che la lega alla sua immobilità e alla sua prigionia. Possiamo considerare questo soliloquio una sorta di specchio, in cui riflessi ci sono i nostri timori, le nostre debolezze, quello che neghiamo di vedere. Le donne che non vogliamo vedere.


Amnesty International

Amnesty International è un’organizzazione non governativa indipendente ed economicamente basata sull’auto-finanziamento, fondata nel 1961, che si batte affinché ogni persona possa godere di tutti i diritti sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Al fine di perseguire questa visione, Amnesty International svolge le cosiddette ‘Campagne’, raccogliendo firme e collezionando petizioni per fare pressioni sui governi, rendendo pubbliche le loro violazioni e inviando raccomandazioni sul rispetto dei diritti umani; promuove, inoltre, attività di sensibilizzazione con l’intento di educare ai diritti umani e prevenirne ed eliminarne gravi violazioni. Amnesty International costituisce una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale, di un’azione efficace in favore delle singole vittime, della copertura globale, dell’universalità ed indivisibilità dei diritti umani, dell’imparzialità ed indipendenza, della democrazia e del rispetto reciproco.

Scienza e filosofia… ma anche giardinaggio

L’Associazione Nuova Acropoli propone due iniziative: una doppia conferenza sul tema Scienza e filosofia si incontrano, in programma il 28 febbraio e il 7 marzo e un corso di giardinaggio con avvio mercoledì 4 marzo.

Scienza e filosofia si incontrano

Scienza e filosofia hanno qualcosa in comune? È la domanda che si è posta l’associazione culturale Nuova Acropoli, insieme al Gruppo Divulgazione Scientifica Enrico Fermi e con l’associazione Luna di pomeriggio, nella ricorrenza dei 400 anni dalla nascita della scienza moderna e in occasione dell’Anno Mondiale dell’Astronomia. In quest’ottica, è stata organizzata una doppia conferenza in programma il 28 febbraio e il 7 marzo alle 17.00 nella sala civica di via Brunelleschi, 12 in zona Stadio.
Scienza e filosofia si incontrano: questo il titolo degli incontri. Cosa unisce questi due mondi apparentemente così lontani? Sembrerebbe nulla o ben poco, perché spesso si è portati a trovare le differenze piuttosto che le analogie; evidenziare le somiglianze richiede uno sforzo maggiore, ma in cambio permette una visione più ampia e unitaria. Confrontando il pensiero filosofico con quello scientifico i relatori dell’associazione culturale scaligera si alterneranno nei due incontri con gli esperti del Gruppo Divulgazione Scientifica Dolomiti Enrico Fermi di Belluno e con quelli dell’associazione Luna di Pomeriggio di Treviso.
Nel primo incontro – in programma sabato 28 febbraio verrà illustrata l’evoluzione del pensiero scientifico nel moto dei pianeti da Tolomeo a Einstein e l’alternanza di periodi di climi caldi e freddi, a cura del GDS Enrico Fermi. L’associazione Nuova Acropoli svilupperà poi il concetto della manifestazione e dell’evoluzione dell’Universo secondo la visione del Bramanesimo. Nel secondo appuntamento, il 7 marzo, Luna di Pomeriggio dedicherà un intervento al personaggio di Galileo come nuovo modello di scienziato: attraverso una proposta culturale a metà tra conferenza e spettacolo teatrale analizzerà il nostro satellite luna sia nel suo aspetto scientifico-filosofico sia in quello poetico-artistico. L’incontro si concluderà con un l’intervento di Nuova Acropoli che svilupperà il tema della cosmogonia nell’antico Egitto attraverso il racconto mitico della nascita del mondo.
I seminari, aperti a tutti e gratuiti, sono ideati ed articolati in modo esaustivo e di facile comprensione, senza per questo nulla togliere alla specificità ed alla profondità delle tematiche affrontate. Gli incontri si terranno alle 17.00 nella sala civica della 3° circoscrizione di via Brunelleschi, 12 a Verona in zona Stadio.

Corso di giardinaggio

Mercoledì 4 marzo alle ore 20.30 presso la sede dell’Associazione Culturale Nuova Acropoli di Verona prenderà il via  un corso teorico-pratico sul giardinaggio a cura di Elisa Pizzoli. Durante le dieci lezioni settimanali in programma, si potranno apprendere nozioni teoriche sulla scelta delle piante ornamentali; la semina e moltiplicazione delle piante; la potatura degli alberi e degli arbusti; la cura delle piante d’appartamento; la manutenzione del tappeto erboso; l’uso delle attrezzature indispensabili, fino ad arrivare ad una vera e propria progettazione dello spazio verde. Le lezioni teoriche saranno poi completate da una serie di attività pratiche svolte in diverse aree verdi e da interessanti visite a giardini e vivai specializzati. E’ l’occasione ideale per incamerare una serie di consigli da mettere in pratica per un’immersione totale nel meraviglioso mondo verde delle nostre case. Per ulteriori informazioni sul programma è possibile consultare
Il orso si svolgerà in via Maldonado, 8 (quartiere Catena), nella sede dell’associazione Nuova Acropoli. Per informazioni è possibile rivolgersi all’associazione oppure telefonare allo 045 8302750 dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 21.

Un sipario per ABIO Sognando Shakespeare

Sabato 28 febbraio alle ore 20.45 si terrà  uno spettacolo al teatro Camploy di Verona in favore di ABIO. I piccoli cantanti e attori di ALIVE porteranno in scena lo spettacolo cantato e recitato Sognando Shakespeare. Già in scena due anni fa in Piazza Dante in occasione della Giornata Nazionale Abio, saranno guidati da Puk, spiritello shakespiriano, comparso tra loro… o sognato!

In quell’occasione ABIO farà anche una piccola presentazione della carta dei diritti del bambino ospedalizzato. L’associazione avrà inoltre la possibilità  di presentarsi a chi ancora non la conosce e raccogliere fondi che permetteranno di ampliare i progetti a favore dei bambini ospedalizzati.

La prevendita dei biglietti, al costo di 8 Euro l’uno, inizierà  il 9 febbraio presso l’ufficio di Abio Verona, il lunedì e il giovedì dalle 15.00 alle 17.30 (Ospedale Civile Maggiore, primo piano ex casa suore piazzale celle mortuarie). E’ inoltre possibile contattare la presidentessa Michela Azzini al numero 340 4906491.

Sclerosi multipla: incontro per continuare a sperare

La Sezione Provinciale dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) di Verona organizza un incontro sul tema La speranza nelle malattie croniche e nella sclerosi multipla sabato 28 febbraio presso il Circolo Ufficiali di Verona (Corso Castelvecchio, 4) dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

 

Programma

Saluto delle autorità

Interventi

  • Che cosa è la speranza
  • La speranza e la sofferenza
  • La speranza e la relazione d’aiuto
  • La speranza e la motivazione

Conversazione con la partecipazione di:
Marcus Fingerle,  filosofo – Verona
Tecle Vetrali, biblista – Verona
Alessandro Perini,  medico psicoterapeuta – Verona
Antonio Luigi Palmisano, antropologo culturale – Trieste
Carlo Pasetti, medico neurologo esperto in bioetica – Milano
Moderatore: Claudio Capitini, giornalista – Verona

Scriveteli con il pc! Aperte le iscrizioni al corso di video scrittura

Lettere, fax, relazioni, progetti e qualunque tipo di documento utile per l’attività associativa: per imparare a redigere rapidamente documenti personalizzati di elevata qualità e di ottimo aspetto estetico, il Centro Servizio di Volontariato mette a disposizione un corso di formazione sulla videoscrittura con l’utilizzo di Microsoft Word aperto alle associazioni di volontariato.L’iscrizione al corso Word – Livello base, che si terrà a San Bonifacio, dovrà
pervenire entro venerdì 27 febbraio.

Se avete già frequentato un corso di alfabetizzazione al pc, siete quindi in grado di utilizzarlo, e siete davvero interessati ad abbandonare per i vostri documenti carta e penna, questo corso fa per voi: imparerete gli elementi fondamentali della videoscrittura e sfrutterete tutte le funzionalità di base di Microsoft Word.

Le lezioni, teoriche e operative con pc, affronteranno i seguenti temi: lo schermo di Word, modalità di visualizzazione; tecniche di selezione e modifica dei testi; formato carattere (tipo, stile, grandezza, effetti, spaziatura, posizione); formato paragrafo (rientri, allineamento, interlinea, spaziatura, interruzione pagina); tabulazioni e il righello; bordi e sfondi; elenchi puntati e numerati; tabelle (creazione, manipolazione, inserimento dati e formattazione); formato del documento, intestazioni e piè di pagina; colonne e sezioni; salvataggio di un documento; stampa di un documento.

Il corso si terrà a San Bonifacio presso il Centro Professionale San Gaetano (via Zampieri, 9) in sei appuntamenti il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00, nei giorni 2, 9, 16, 23, 30 aprile e 7 maggio. Per motivi organizzativi l’iscrizione dovrà pervenite entro venerdì 27 febbraio. Il costo, 25 Euro, comprende il materiale didattico e la dispensa. E’ previsto un attestato di frequenza per quanti partecipano ad oltre il settanta per cento delle ore di lezione. Il modulo per la partecipazione, oltre a riportare il codice 0952, dovrà essere inoltrato via fax al numero 045 9273107.  Si raccomanda la puntualità.

Bandi 2009: il CSV finanzia la solidarietà

Il CSV – Centro Servizio per il Volontariato di Verona emana otto bandi di finanziamento per sostenere le attività delle associazioni con status di “Organizzazioni di Volontariato”. Da marzo a ottobre si susseguiranno le scadenze per la presentazione delle domande, che permetteranno di assegnare i totali 1.330.339,76 Euromessi a disposizione per dare forza alle attività solidali e contribuire allo sviluppo del territorio. Gli incontri informativi si terranno a Verona e provincia e daranno credito per il punteggio del progetto presentato. I bandi sono disponibili on line.

Al Centro Servizio per il Volontariato prosegue l’impegno per sostenere la progettazione sociale delle Organizzazioni di Volontariato: alle OdV iscritte al Registro Regionale del Volontariato (Legge266/91), sono infatti riservati gli otto bandi di finanziamento che le aiuteranno a realizzare i propri progetti, contribuendo allo sviluppo del territorio in cui operano.
Il Direttivo del CSV, dopo aver preso conoscenza del fabbisogno delle Organizzazioni di Volontariato e valutato i criteri di riparto del Fondo Speciale Regionale per il Volontariato per il 2009 approvati dal Comitato di Gestione, presenta le aree di intervento che verranno finanziate. Da marzo a ottobre, si susseguiranno le differenti scadenze per poter partecipare all’erogazione dei fondi attraverso i seguenti bandi:

  • Attrezzature
    scadenza 31 marzo 2009

  • Comunicare il volontariato
    scadenza 31 marzo 2009

  • Formazione – Corsi
    scadenza 30 aprile 2009

  • Solidarietà locale
    scadenza 29 maggio 2009

  • Progetti reti per la sussidiarietà
    scadenza 29 maggio 2009 – I fase
    30 ottobre 2009 – II fase

  • Servizio Civile Gioinvolo
    scadenza 30 giugno 2009

  • Volontariato internazionale
    scadenza 30 ottobre 2009

  • Formazione individuale
    fino a capienza fondi

Dopo alcuni anni di sperimentazione dei Progetti d’intesa, lo scorso anno il CSV ha proposto il primo bando Progetti “a rete”, che per  la sua capacità di appoggiare la cooperazione fra più associazioni, ha visto la sua conferma per il 2009 attraverso il bando Progetti reti per la sussidiarietà, considerata l’importanza  delle iniziative svolte dal CSV su tema stesso della sussidiarietà.
Le OdV, inoltre, hanno mostrato di apprezzare la proposta che in via sperimentale  è stata offerta dal CSV lo scorso anno attraverso il bando Comunicare il volontariato e che ha avuto buoni risultati per la promozione delle associazioni e delle loro attività di volontariato sul territorio. Il Centro ha quindi accorpato tale bando all’emissione del “pacchetto completo” dei bandi di inizio anno, che da quest’anno da dette diventano quindi otto.

I fondi a disposizione per il 2009 sono stati così ripartiti:Attrezzature, € 68.000,00 quest’anno suddivisi in attrezzature informatiche, ma anche attrezzature standistiche;Comunicare il volontariato, € 70.000,00; Formazione – Corsi, € 50.000,00; Solidarietà locale, € 602.339,76; Reti per la sussidiarietà, € 315.000,00; Servizio Civile Gioinvolo, €180.000,00; Volontariato internazionale, € 35.000,00; Bando 180.000,00; Formazione individuale, € 10.000,00; per un totale di € 1.330.339,76.

Tutte le informazioni per la partecipazione si potranno reperire in occasione degli incontri informativi riservati alle OdV, che sono stati organizzati per poter venire incontro alle stesse e per chiarire ogni eventuale dubbio. In fase di attribuzione del punteggio, verrà considerata la presenza all’incontro come credito per la valutazione relativamente ai seguenti bandi: Volontariato internazionale, Solidarietà locale, Reti per la sussidiarietà, Servizio Civile Gioinvolo,Formazione – Corsi. Per agevolare sia le organizzazioni di Verona che quelle della provincia, si è ritenuto di svolgere gli incontri in differenti aree territoriali, secondo il seguente calendario:

  • Villafranca, martedì 17 febbraio ore 18.00 presso lo sportello territoriale CSV:via Rinaldo da Villafranca , 9/A, c/o Centro Sociale.
    A seguire, presso il medesimo Centro, si terrà un momento  conviviale gastronomico offerto dal CSV.

  • Bussolengo, lunedì 23 febbraio ore 18.00 presso lo sportello territoriale CSV: via A. De Gasperi , c/o Ufficio Informagiovani.

  • Legnago, martedì 24 febbraio ore 18.00 presso il Centro Sociale di via XXIV Maggio, 8/10.
    A seguire, presso il medesimo Centro, si terrà un momento  conviviale gastronomico offerto dal CSV.

  • Verona, venerdì 27 febbraio ore 18.00 presso lo sportello provinciale CSV: via Cantarane, 24 c/o ex Caserma Santa Marta.
    A seguire, presso il Centro di Socializzazione Santa Toscana, si terrà un momento  conviviale gastronomico offerto dal CSV: é gradita la segnalazione per la partecipazione.

  • bando Reti per la sussidiarietà, incontro speciale martedì 3 marzo ore 18.00 presso lo sportello provinciale CSV: via Cantarane, 24 c/o ex Caserma Santa Marta