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Una gita per scoprire da dove arriva l’acqua calda, una “passeggiata” fra le stalattiti, una lezione di break dance. L’associazione VERonettAmica ha accompagnato i suoi ragazzi del centro diurno attraverso nuove emozioni e stupende scoperte. Trascorrere il tempo insieme e crescere seguiti con affetto e attenzione è una ricchezza per i ragazzi, qualcosa però, che arricchisce anche chi dedica loro il tempo e chi con passione vuole rendere partecipi i lettori di VeronaSociale. Vi riponiamo il “Diario di bordo”, questa volta autunnale, di una volontaria dell’associazione e dei ragazzi di VeronettAmica.
Da qualche tempo pensavamo di investire il sabato come giornata da dedicare ai ragazzi affidatici dai servizi sociali, in compagnia di altri ragazzi del quartiere che frequentano il nostro centro diurno. Saranno i “sabati di VERonettAmica”, giornate al di fuori della solita routine settimanale casa – scuola – centro - compiti… Abbiamo preparato una programmazione ad hoc per loro. L’avventura è iniziata il 23 ottobre, che non era propriamente sabato, ma per esigenze organizzative abbiamo dovuto spostare l’uscita il giovedì. “Dove andiamo? Chi ci accompagna? Quando li facciamo i compiti ?” Le domande si sprecavano, ma alle 14.30… Pronti si parte: destinazione AGSM, accompagnati da Gianmarco, Miriam e Gianpaolo: una bella giornata di sole e temperatura quasi primaverile ci permettono anche di goderci la passeggiata fino a destinazione. Lì siamo accolti da Serena, che ci spiega in dettaglio come funziona AGSM, quali e quanti sono i servizi per i cittadini. Abbiamo finalmente scoperto come arriva l’acqua calda a casa nostra e cosa succede quando accendiamo o spegniamo un interruttore elettrico! E poi siamo saliti sul tetto e, oltre ad aver ammirato la città da un’insolita prospettiva, abbiamo visto come funzionano i pannelli solari. Il tempo è passato veloce ed era già ora di tornare al nostro centro per la merenda e i compiti. 
La seconda uscita è stata invece sabato 15 novembre: la visita con uno speleologo alla grotta del Monte Capriolo in località Roveré Veronese. Partenza dalla sede dell’associazione alle 9.00, tutti bardati per il freddo tranne Muslum che, come al solito, le giacche le lascia a casa e se ne viene solo con una felpa, salvo poi a battere i denti per tutto il tempo… chissà che questa volta abbia imparato l’assioma: montagna-grotta= freddo!! Siamo sempre con Gianmarco, la nostra esperta guida, che ci spiega in modo chiaro cosa andremo a vedere. Arrivati alla grotta conosciamo Fiorenzo, lo speleologo che ci accompagnerà nel nostro viaggio sotterraneo. Uno alla volta scendiamo la scala per ritrovarci in un altro mondo: atmosfera surreale, gocce che ticchettano incessanti ci sono compagne, bellissime stalattiti e stalagmiti scendono e salgono quasi a formare figure e disegni fantastici, passa pure un pipistrello che semina un po’ di panico soprattutto nella parte femminile del gruppo. Abbiamo tante domande da fare: lo sapete quanto tempo impiega una stalattite per crescere un centimetro? Cento anni, wow! Chi l’avrebbe mai detto? Lo sapevate che la temperatura in grotta è sempre costante? Non supera mai i dieci gradi. Prima di uscire il nostro Salih lascia la sua firma pure nella grotta… quattro passi di break dance li doveva pur avere anche la Grotta del Capriolo! Emulato subito all’uscita da Andrea che imperterrito si piazza su una panchina dando saggio di alcune evoluzioni acrobatiche! E’ ora di scendere verso Cerro, dove, dopo una visita alla “Giassara” in Contrada Carcereri ce ne andiamo tutti insieme a gustarci una buona pizza. Il tempo è tiranno, dobbiamo tornare a casa… Sabato 22 novembre: è arrivato il giorno tanto atteso e desiderato: LEZIONE DI BREAK DANCE! Ore 9.15 davanti al centro c’è Davide, un giovane e valido istruttore che i nostri già conoscono dallo scorso anno e che ha collaborato con noi per prepararli agli spettacoli che hanno presentato in due circoli per anziani. L’atmosfera è frizzante e allegra, il flow è quello giusto, e i nostri ci danno dentro a più non posso per mostrare a Davide i loro progressi, ma lui da vero breaker li mette in riga tutti e li fa ballare per quasi due ore… non un lamento né un’insofferenza: si fa quel che c’è da fare, si fa bene e si è felici. Bello vederli così: entusiasti, contenti, sorridenti… verrebbe voglia anche a me di fare la break con loro! Passa così anche un'altra giornata di esperienze ed attività fuori dal centro di VERonettAmica… E il futuro che altre sorprese ci riserverà? Lo leggerete nei prossimi racconti! “Diario di bordo” scritto da Mariolina e dai ragazzi che frequentano il centro diurno VERonettAmica Leggi il precedente diario
Associazione VERonettAmica L’Associazione VERonettAmica gestisce un centro diurno per ragazzi che vivono in ambienti difficili, con problemi, oltre che economici, di famiglia e relazionali. Come ama definire la sua attività, si occupa di “genitorialità sociale” e “pratiche di buon vicinato”. Ha creato uno spazio extra-scolastico, un luogo sia di accoglienza che di incontro, dove attuare attività di mediazione tra il mondo della cura parentale, dei servizi sociali e delle istituzioni scolastiche.
Associazione VERonettAmica Via San Nazzaro, 73 37129 Verona Tel. 045 9299093
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