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Per festeggiare la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, che si celebra il 14 giugno, AVIS Veneto ha organizzato la quarta Festa Regionale dei donatori volontari del sangue presso il Parco Movieland a Lazise (Vr). Sono attesi oltre 3.500 donatori con le proprie famiglie, provenienti dalle 330 sedi comunali sparse nelle province venete. L’iniziativa è finalizzata a sensibilizzare la popolazione alla donazione di sangue volontaria, periodica, anonima e gratuita.
Nel mondo si stima che ogni giorno centinaia di persone muoiano per la mancanza di sangue e in molti Paesi avviene ancora un vero e proprio commercio di sangue. “Il sangue non si fabbrica artificialmente né può essere oggetto di commercio. Il sangue si dona!” Queste sono le perentorie affermazioni del dott. Alberto Argentoni, presidente di AVIS Veneto. “Ormai da anni, in Veneto, abbiamo raggiunto l’autosufficienza per i globuli rossi e per i principali emoderivati, ma in Italia ci sono ancora regioni non autosufficienti per i globuli rossi (Lazio e Sardegna) e siamo solo al 50% del fabbisogno nazionale di emoderivati. Il Veneto contribuisce all’autosufficienza nazionale, nel 2008 abbiamo inviato oltre 17.500 sacche di globuli rossi nelle regioni carenti”. Per festeggiare la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, AVIS Veneto ha organizzato proprio il 14 giugno la quarta Festa Regionale dei donatori volontari del sangue presso il Parco Movieland a Lazise. Sono attesi oltre 3.500 donatori con le proprie famiglie, provenienti dalle 330 sedi comunali sparse nelle province venete. Prosegue Argentoni: ”E’ un’occasione di festa e di ringraziamento per tutti i nostri 131.500 soci che donano generosamente quasi 219.000 sacche di sangue all’anno. Ma è anche un momento di sensibilizzazione e di solidarietà internazionale.”
La Festa Regionale sarà, infatti, l’occasione per lanciare un grande iniziativa di cooperazione internazionale: Dar sangre es dar vida, un progetto per la formazione di donatori volontari di sangue in Bolivia. “In Bolivia c’è una gravissima carenza di sangue, mancano almeno 10.000 litri di sangue all’anno. I famigliari degli ammalati sono costretti a cercare donatori o ad acquistare le unità di sangue a cifre insostenibili e con scarsa sicurezza sanitaria. E’ fondamentale promuovere la donazione volontaria, periodica e controllata”. Il progetto viene sviluppato nella regione di Cochabamba, sostenendo l’iniziativa della locale Diocesi, guidata dal vescovo italiano, Mons. Tito Solari. Si è già iniziato a formare degli operatori sanitari che sensibilizzano la popolazione, creando i primi gruppi di donatori volontari del sangue.
La Festa Regionale dell’AVIS Veneto avrà inizio alle ore 12.00 con un breve saluto di benvenuto presso l’Arena del parco e poi si snoderà per tutta la giornata attraverso le attrazioni del parco stesso, permettendo di associare momenti di grande divertimento con occasioni di incontro e di festa tra i donatori.
Per informazioni AVIS Regionale Veneto Tel. 0422 405088
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